Come ci si sente 24 ore dopo il parto

corpo mamma post parto

Mia cognata ha partorito pochi giorni fa (per la terza volta. Una “Ola” per Alessia e benvenuto Diego!). Questo emozionante evento mi ha portata col pensiero a quando ero al suo posto.

Come mi sentivo a poche ore dal parto.

Il mio corpo è appena stato sconquassato da ondate di intenso dolore e si è aperto come una crepa nel suolo al passaggio di un devastante terremoto: una nuova vita si è affacciata al mondo. Sono stremata, ho un pancione molliccio e laggiù mi tirano i punti. Ma sono felice.
Le tette iniziano a frizzare come se si stessero riempiendo di Sprite, tirano. Le gambe quasi non mi reggono. Ma sono felice.mammaio_post_parto
Mi guardo allo specchio e vedo che, nonostante i capelli lerci, il corpo sconvolto, sono radiosa e non vedo l’ora che lo veda anche mio marito. Voglio farmi trovare accoccolata alla sua bimba e fargli vedere che belle che siamo, io e lei: “guarda come siamo già amiche, dopo aver collaborato in uno dei momenti più faticosi della nostra esistenza“. Ora la mia mente sembra una giostra: passa dalla gioia all’incredulità, un po’ di paura, e tanta gratitudine.
Nella mia pancia non si muove più nulla… ma non sento vuoto. La vita che prima era concentrata e celata dentro di me, e si manifestava con calci e spinte, ora si trova tutto intorno a me: denso amore che riempie lo spazio e mi preme ovunque! Sugli occhi alla sua vista, sulle orecchie al suo “nghè”, sulle mani al suo tocco, sul petto nella sua ricerca di “mamma”. Un calore nuovo e palpabile, Anna è arrivata e la sua esistenza riempie già il mondo. Almeno il nostro.

Ecco le parole di Erica Andrews, una mamma di Zanesville, Ohio. Il suo selfie post-parto ha fatto il giro del mondo!

corpo mamma post partoQuesto è il mio corpo 24 ore dopo il parto. Bimbo nella fascia. Skin to Skin. Pannolone da adulto. Guance rosa. Il mio corpo si sente come se avesse corso la maratona e il cuore è totalmente aperto dal viaggio di ieri. Sono ancora in quell’intimo e fragile momento. Mi sento CRUDA, Emotiva e diversa. Mi sento come se stessi sulla superficie dell’oceano, tra onde di gioia, melanconia e grazia. 23 ore fa avevo una vita dentro di me. E 24 ore fa sono sorta e mi sono trasformata, permettendo la vita di passarmi attraverso, ed arrampicarsi nelle mie mani. Il vuoto del mio ventre richiama un sensazione pesante, ma poi questa nuova piccola vita fa capolino, cercando il seno con un lieve sentore di “radicamento”, e mi sento di nuovo intera.

Se volete leggere la mia prima esperienza di porto, leggete qui!

 


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