Le cose che voglio far sapere a mia figlia

Cara Anna del futuro,

mammaio_mamma_figliaE’ la mamma che ti scrive da 16 anni indietro nel passato. Devi sapere che a questo punto della mia vita ho quasi 35 anni – sarà una sorpresa per te, visto che nel 2031 dimostro esattamente quell’età (speriamo)! – Tu invece hai 7 mesi: sto guardando il tuo bel visino mentre dormi e sto ascoltando la mia mente, facendo caso a quanto è cambiata dal tuo arrivo, come si è plasmata attorno ai tuoi bisogni e a quelli di tuo fratello. Ascolto delle voci nuove nella mia testa, nuovi istinti bestiali che mi urlano di continuo: Proteggili! PROTEGGILI! Questa cosa di dovervi proteggere a tutti i costi, non so da dove arrivi, ma è la parte più animalesca di me, questo è certo. La mia parte cosciente però ben sa che è una cosa che non potrò sempre fare…
Certo che vorrei conservare la tua innocenza anche quando avrai 20 anni! Vederti sempre immersa in un mondo di colori a pastello, lucine colorate, brillantini e minipony (su Facebook però ti taggherebbero #assaistrana). Ma non è possibile, e non sarebbe neanche giusto. Per questo sento che il mio compito è quello di prepararti alla vita vera.

Per questo oggi mi sento di appuntarmi le cose che devi assolutamente sapere.

  • A volte un vaffanculo ci sta alla grande. Non permettete a nessuno di calpestare il tuo entusiasmo ed il tuo orgoglio. Se dopo le dovute considerazioni, ritieni che quello stronzo/a ti stia mancando di rispetto, mandatecelo/a. Fallo urlando, parlando, sussurrando, cantando, l’importante è che ti senta chiaro e forte. Fallo, nonostante la mamma ti abbia sempre detto che le parolacce non si dicono, ti confesso che a volte sono terapeutiche (echecazzo).
  • mammaio_maniNon ti incaponire. Anna, se è più di mezzora che cerchi di truccarti con uno smoky eye e come risultato sembra che tu sia uscita da uno dei peggiori bar di Caracas dopo una rissa, mollaci! Stai così bene con un velo di ombretto e un tocco di mascara!
  • Sii gentile con te stessa. E’ facile sentirsi male per cose cattive che la gente meschina potrebbe dire di te. Concentrati invece sui tuoi punti di forza e sfrutta le critiche degli altri per migliorarti e per imparare a filtrare le cose davvero importanti. Se ti fa sentire meglio, ricorda che puoi sempre chiedere manforte a papà che sarà ben contento di dare una “spolverata” a chi prova a farti sentire uno schifo.
  • Sii gentile con gli altri. Il mondo è diviso in gente buona e gente non buona, in gentili e non gentili. Tu da che parte vuoi stare? Ti svelerò un segreto: la gente cattiva è fragile, nasconde dietro alla propria superbia e aggressività qualche debolezza e malessere… è difficile, ma sii comprensiva con loro. Poverini. Non vedi come TwoFace, Penguin, La Strega cattiva di Biancaneve e Crudelia Demon abbiamo degli evidenti seri problemi sociologici e comportamentali?
  • Circondati di gente che ti fa sentire bene. Sii presente per gli amici e la famiglia, dimostra gratitudine per la loro vicinanza e condividi con loro le cose che ti fanno ridere. Lo sapevi che la gioia condivisa con gli amici si moltiplica in modo esponenziale?
  • Non lamentarti troppo. Anche se vivrai ancora in Liguria, cerca di non assumere un atteggiamento lamentoso: si traduce in perdita di tempo e non risulteresti manco simpatica. Certo, lamentarsi somiglia ad una forma di comprensione rispetto ai problemi degli altri, ma c’è una grande differenza fra il lamento e l’azione. Vuoi cambiare qualcosa? AGISCI. Trasforma tutti i “dovrei” in “faccio” e vai avanti.
  • Dal momento in cui spunterà il primo, ricorda di lavarti sempre i denti. A nessuno piace baciare una ragazza ed indovinare cosa ha mangiato per cena. A proposito di questo, se hai un appuntamento, evita di mangiare cipolla, aglio o peperoni (anche se papà ti consiglierà l’opposto, non credergli. Lui sarà sempre geloso di te e non vorrà manco pensare al fatto che qualcuno voglia avvicinarsi tanto da metterti la lingua in bocca toccarti con un dito).
  • La vita non è una gare di popolarità. Non stare a caccia di “like“.  Non potrai piacere a tutti, ma chi se ne frega! Cercati un compagno che ti adori, e che ti dia pacche inaspettate sul culo mentre cucini dicendoti che sei “gnocca“, anche (e soprattutto) quando sei in crisi pre-mestruale. TU sei l’unica persona a cui devi rendere conto. Io ti ho messa al mondo affinché tu possa essere felice. Ecco il tuo compito principale. Tutto il resto verrà alla grande di conseguenza. Perché sei fantastica, piena di risorse, intelligente e UNICA.
  • A proposito di mestruazioni. Le mestruazione fanno schifo. Ti faranno probabilmente male, ti faranno sentire gonfia, inadeguata e incazzata, intollerante ed intollerabile, stravolta, triste ed euforica, incostante e lunatica. Ma un giorno ti renderai conto che è soprattutto grazie a questo ciclo di ormoni, sensazioni e sentimenti che raggiungerai la complessità e sensibilità tipica del sesso forte (quello femminile, ovviamente). E grazie a questo terribile supplizio potresti un giorno avere una meravigliosa bambina proprio come è successo a me (eh sì, parlo di te!).
  • Non ci posso credere che sarai una donna. Sono fiera di te già da ora! Sarai (sei) meravigliosa e ricorda che per qualsiasi cosa, la tua mamma ci sarà sempre a fare il tifo per te.

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