Thomas Arrabbiato!

Questa dev’ essere l’età più divertente in cui avere a che fare con i piccoli. Tra i 2 e i 6 anni se ne escono con frasi e spiegazioni che fan sbottare in grasse risate. Gnomo Thomas ha due anni e mezzo e ora ha una padronanza di linguaggio tale da poter dire la sua in ogni occasione (o almeno, così crede!). Certo, spesso ci vuole la mamma a fare da interprete e tradurre all’interlocutore il vero senso delle frasi… Ecco un episodio divertente.

Ieri in spiaggia il pacifico Gnomo ha deciso di mollare un pugno in pancia ad un bambino che ha osato avvicinarsi a lui e al suo amico Liam volendo unirsi alla combriccola con il proprio camion da sabbia. Inutile dire che Thomas si è beccato una bella sgridata ed è stato obbligato a chiedere scusa al piccolo in lacrime.

Oggi lo stesso bambino, memore dello smacco di ieri, si è avvicinato a Thomas, gli ha rubato la ruspa ed è scappato correndo più veloce della luce!

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Thomas lo ha rincorso disperato, col dito di fuoco che puntava al cielo e gridando: Cattivo!! E’ mio quella ruppa! Dammi!!! Lo sguardo infuocato con lacrime agli occhi esprimeva un misto di incredulità per l’ingiustizia subita e rabbia da furia omicida verso quel piccolo subdolo nemico.

Dopo il mio intervento e quello del papà del bimbo, Thomas in lacrime è tornato in sè e in possesso della ruspa (appena in tempo per evitare l’utilizzo alternativo della paletta insabbiata che Thomas stava già brandendo con presa da mazza chiodata).

Arrivati a casa ho chiesto a Thomas di raccontare a papà cosa è successo oggi col bimbo monello. Ecco le sue parole (segue traduzione di mamma).

“Thomas arrabbiato in piaggia! Bimbo monello con ruppa mia corre e io ho l’ho arrabbiato con mia bocca, no chiaffo in pancia!”.

Traduzione:

“Papà, devi sapere che oggi un bambino con problemi comportamentali mi ha fatto incazzare come una lince. La piccola peste correva per tutta la spiaggia con la ruspa di mia proprietà e allora, memore della strigliata che mi ha dato la mamma ieri, ho deciso di sgridarlo usando il mezzo più appropriato, ovvero la voce che è uscita dalla mia bocca, e non gli ho dato un pugno in pancia come avevo invece fatto il giorno prima (anche se la tentazione era forte).”.

 


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