Cos’è il B-Test?

Tutte le mamme in attesa, attorno al 3° mese, hanno in programma questo famoso B-Test.

In poche parole è un esame prenatale a cui si sottopongono le mamme tra l’11^ e la 13^ settimana di gestazione. A cosa serve? E’ un metodo per valutare la probabilità di presenza di sindrome di Down e altre anomalie cromosomiche. Si basa su una normale ecografia durante la quale vengono prese delle misure di riferimento del feto, inclusa la traslucenza nucale, più un esame del sangue per il calcolo di due ormoni (free-betahCG e PAPP-A). Alla 16^ settimana vi chiederanno di tornare per integrare con un ulteriore esame del sangue per il dosaggio dell’alfafetoproteina. Il test combinato elabora così tutte le informazioni raccolte e calcola, per ogni donna, in base anche all’età, il rischio di avere un feto con la sindrome di Down, Trisomia 13 e 18.

Certo, il risultato che l’ospedale rilascia si basa su statistiche, non è una certezza assoluta. Alcune mie amiche hanno preferito sottoporsi all’amniocentesi, il prelievo tramite siringa di una piccola parte di liquido amniotico contenente cellule del feto, per fare un esame genetico e avere la certezza assoluta.

Spesso questo esame è vissuto come un traguardo, perchè segna la fine dei famosi “primi 3 mesi” in cui possono in effetti sorgere la maggior parte delle complicanze.

Per me è stato il momento in cui mi sono finalmente resa conto che dentro di me c’era una vita. Sì, perchè prima di allora facevo fatica a rendermene conto… Sdraiata sul lettino con Toni (papàio) seduto poco più in là, il dottore passa l’ecografo sulla pancia (brrr, che freddo). Ecco l’esserino, a pancia in su che dorme. Mi viene da sorridere. Il dottore non è soddisfatto delle posizione del piccolo/a, non potendo prendere la misura della traslucenza nucale che gli serve. Mi avvisa che creerà un terremoto per svegliarlo/a nella speranza che si giri… Colpetti veloci e ripetuti sull’addome mi fanno subito scappare la pipì e la reazione del piccolo/a è stata una smanacciata di qualche secondo in direzione del dottore: “Ma oh, ti sembra il modo di svegliare la gente! Vigliacco!!!“. Ora il dottore non è soddisfatto perché, anche se la posizione lo consentirebbe, non può prendere la misura perché non riesco a smettere di ridere! Son riuscita a trattenere il fiato per il tempo che serviva.

Eccoti qui quindi, esserino nel pancino… grande come un mandarino acerbo. Mi sei già simpatico/a.

b-test del nuovo arrivo
b-test del nuovo arrivo

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